La nostra spiritualità
- Lucia Capriotti
- 9 mar
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 10 mar
La nostra spiritualità scaturisce dalla contemplazione di Cristo nel mistero del suo Cuore trafitto (cfr.Gv.19,37), segno di amore per gli uomini, sorgente di vita ecclesiale, strumento di universale redenzione.
.... siamo chiamati a vivere la vita di amore sino a farci comunione con Dio e con i fratelli, secondo il modello che Cristo ci ha lasciato, e ad imitazione della prima comunità cristiana (cfr.At.2,42)

Questo ideale lo vivremo soprattutto in un'intensa e operosa unione a Cristo. Con lui e assieme a tutta l'umanità, ci offriremo al Padre, in docilità allo Spirito, come oblazione viva, santa e gradita a Dio (cfr.Rom12,1), nell'accoglienza umile e serena della sua volontà in qualunque forma si manifesti.
Come Gesù e la Madonna ci manterremo aperti al "sì" (cfr.Eb.10,5-9; Lc.1,38) e disponibili al "servizio" per amore (cfr. Gv.13,12-17).



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