Nascere sempre di nuovo
- Lucia Capriotti
- 22 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Cara Famiglia CM,

Lo scorso marzo abbiamo celebrato la Pasqua di Cesarina, l’ultima delle missionarie del primo gruppo che, insieme a padre Albino, ha avviato il percorso di fondazione del nostro Istituto. Ne sentiamo la mancanza e, allo stesso tempo, ricordiamo con gratitudine tutte le grazie che abbiamo ricevuto nel corso dei nostri quasi 70 anni di vita. Risuona nella mia mente e nel mio cuore il racconto di quella notte di Natale in cui è nata la nostra CM.
“La S. Messa ha inizio mentre una profonda commozione pervade i nostri cuori: con Gesù anche noi stiamo nascendo ad una nuova vita. In quel momento più niente ci è sembrato aver importanza; nessuna distrazione venne in quel momento a distoglierci da questa realtà: stavamo per promettere a Gesù in forma solenne che per la vita e per la morte saremo state sue.
Dopo la S. Messa viene esposto il SS. Sacramento ed ha così inizio la funzione circa la nostra prima accettazione nella Compagnia Missionaria del Sacro Cuore, che si è svolta secondo il cerimoniale […].
Questa notte non siamo riuscite a trattenere in noi la gioia per il grande beneficio che il Signore ci ha fatto, non siamo riuscite a coricarci subito e tanto meno chiudere quei benedetti occhi. Sentivamo tanto amore per Gesù nelle nostre anime!” (Dalla Cronaca della CM, 24 -12-1957)
Oggi è fondamentale rinnovare il nostro ardore e la gioia degli inizi. In questo periodo ho riflettuto sull’incontro di Gesù con Nicodemo. Gesù illumina la notte di Nicodemo (Gv 3,1-21). Forse ora possiamo sperimentare la notte delle nostre fragilità e delle nostre paure, a causa dell’età, della scarsità di nuove vocazioni, del futuro di un mondo che non trova vie di pace, ma Gesù è presente e ci dice «Ti assicuro che chi non rinasce dall’alto non può vedere il Regno di Dio… Ti assicuro che chi non nasce dall’acqua e dallo Spirito non può entrare nel Regno di Dio» Gv 3, 3-5. Ci accoglie e ci invita a dialogare con Lui, non solo personalmente ma anche in comunità. Vuole illuminarci, essendo l’alba che irrompe nell’oscurità della notte. Lasciamo che Gesù ci aiuti a discernere mediante il suo Spirito e ci permetta di scoprire tutte le grazie che effonde sulla nostra CM. “Nascere di nuovo è confidare nello Spirito che soffia anche nella notte e disporsi a continuare a riconoscere in Gesù il Maestro che trasforma.” (Dicastero per la Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, Lettera circolare “Scrutate”, 2014)
In vista della solennità del Sacro Cuore di Gesù, auspico che questa sia un’occasione per rinnovare la nostra vita di amore e di servizio in comunione con Dio e con i fratelli.
Vi mando un fraterno abbraccio
Graciela




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